Video presentazione del romanzo “Fragole caramellate con la panna”
Ballata notturna
La notte è per teneri amanti
che fregano bianche cosce tra lenzuola di trine,
mentre voi, uomini assurdi
procedete ubriachi alle vostre tombe,
e morite con il giorno,
la speranza,
i ricordi,
come bianchi fantasmi,
come fumo nell’aria.
Ogni momento,
ogni ora,
si rinnova l’antica danza della solitudine.
Erotomani debosciati,
onanisti canuti
esagitano dalle anime
coiti di disprezzo e dolore,
su riviste ingiallite da sperma e tempo,
contro un’umanità gretta e scaltra.
Passano davanti la mia finestra uno a uno.
Inetti, spacciatori, gente di colore,
schiatte insignificanti dal genoma malato,
con il seguito di rovina, veleno, morte,
nell’aria penosa di un giugno spento,
su una terra stanca, immobile,
al collo di un Dio bizzarro sadomaso,
con pantaloni di pelle nera
e borchie d’argento
nella carne,
lungo la schiena.
Panchine stanche,
di legno marcio,
su cordoni di marciapiedi,
e senzatetto sui prati,
tra giornali ed escrementi di uccelli,
ronfano tristi
in un tiepido canto monotono
che entra dentro e irrigidisce
le anime molli e affannate
d’attacchini sudati
che stendono avvisi mortuari
su scalcinate mura boeme.
Notte scura, di un triste 15 giugno,
illuminata da lampioni gialli,
e da candele alle finestre,
lungo una malinconica strada buia,
ghiaiosa,
su per una collina,
con ombre incerte di vecchi fuori a bere,
corpi nudi dalle finestre,
coperte da tendine di lino bianco.
Un bicchiere di Slivovice,
che riempio regolarmente,
e una bella Morava ventiduenne,
che aspetta calda nel letto.
